Si comunica che è disponibile il Calendario dei Preavvisi relativi alle opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari Programma Nazionale PN FSE+ Giovani, donne e lavoro 2021-2027, sul sito internet istituzionale all’indirizzo: https://lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/calendario-preavvisi.

Cofinanziato dal Fondo sociale europeo Plus, il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 punta a promuovere il lavoro e le competenze, a favorire l’occupazione di giovani, donne e persone in condizioni di vulnerabilità e a modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive. Concorre all’obiettivo di un’Europa più sociale e inclusiva attraverso l’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali il cui Piano d’azione.

Il Calendario del Programma Nazionale PN FSE+ Giovani, donne e lavoro 2021-2027 è aggiornato e pubblicato a cura dell’Autorità di Gestione del PN, le cui funzioni sono assegnate al Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale delle Politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione, Divisione 6.

Nello specifico il Calendario non prevede Avvisi Pubblici di prossima pubblicazione ma tra i progetti finanziati si segnala a titolo informativo i seguenti progetti ancora “attivi”, con possibilità di opportunità per cittadini e imprese.

  1. “Bonus Donne 2026”, finanziato nell’ambito della Priorità 2 – Favorire il lavoro delle donne e delle persone in condizioni di vulnerabilità e punta a favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, anche nell’ambito della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria). Il Bonus Donne 2026 è un beneficio che spetta per nuove assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate: sono inclusi i rapporti di lavoro part-time e le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, mentre sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata. L’incentivo consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi Inail. I datori e le datrici di lavoro possono ottenere il beneficio per assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.

Per approfondire questa specifica opportunità di può consultare il sito internet istituzionale del PN: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/bonus-donne-2026.

  1. “Bonus Giovani”: è un beneficio che spetta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato di giovani under 35. Sono inclusi i rapporti di lavoro part-time e le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata.

Per approfondire questa specifica opportunità di può consultare il sito internet istituzionale del PN: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/bonus-giovani.

  1. “Bonus ZES Unica”: è un esonero contributivo in favore dei datori di lavoro privati che, nel periodo dal 31 marzo 2025 al 31 dicembre 2025, hanno assunto personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. La fruizione del Bonus parte dal 31 marzo 2025 e dura per i due anni successivi (ma entro il 31 dicembre 2027). Per le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 marzo 2025, l’esonero non è a valere sul Programma Giovani, donne e lavoro 2021-2027, ma sono state individuate apposite risorse nazionali.

Per approfondire questa specifica opportunità di può consultare il sito internet istituzionale del PN: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/bonus-zes-unica.

  1. “Autoimpiego settori strategici”: consiste in un esonero contributivo e un beneficio economico per le persone che non hanno compiuto i 35 anni di età e che hanno avviato sul territorio nazionale, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

Per approfondire questa specifica opportunità di può consultare il sito internet istituzionale del PN: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/autoimpiego-settori-strategici.

  1. “Piano integrato Autoimpiego”: Il piano punta a ridurre il numero di giovani esclusi dal mercato del lavoro con agevolazioni che favoriscono la nascita e lo sviluppo di nuove realtà produttive in tutti i settori economici (ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura). È attuato da Invitalia (Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa) e dall’Ente nazionale per il microcredito (Enm) e prevede queste misure:
  • formazione iniziale, facoltativa, per i giovani che intendono avviare un’attività autonoma. Fornisce le competenze chiave e agevola l’accesso ai contributi;
  • contributi a fondo perduto per avviare nuove realtà produttive in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di agricoltura, pesca e acquacoltura;
  • tutoring di supporto tecnico per realizzare gli investimenti, in fase di avvio e rendicontazione delle spese. È obbligatorio e garantito per tutti coloro che ottengono il contributo;
  • tutoring gestionale per affrontare al meglio e risolvere le criticità tipiche delle fasi di startup di nuove attività, anch’esso obbligatorio e garantito per tutti coloro che ottengono il contributo.

Per approfondire questa specifica opportunità di può consultare il sito internet istituzionale del PN: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/autoimpiego.

Il Funzionario Tecnico

Ing. Michele Mazzocco