In data 22/09/2026 si è svolto l’Evento “Opportunità di finanziamento dall’Azione 4.6.1 PN Cultura FESR 2021-2027” organizzato dalla Scuola nazionale patrimonio e attività culturali, a Isernia.
Durante l’evento sono state affrontate diverse tematiche, fra cui è stato presentato in anteprima l’Avviso pubblico di prossima uscita, che riguarda la seconda componente dell’Azione 4.6.1. e prevede la possibilità di realizzare proposte progettuali a valere sulla Linea di intervento “Progetti locali di rigenerazione a base culturale”.
Di seguito si riportano gli elementi essenziali dell’Avviso in uscita, come da indicazioni fornite dall’Autorità di gestione del PN e dagli altri relatori.
Sono destinatari dell’Avviso i Comuni delle 7 Regioni del Mezzogiorno, fra cui il Molise, in forma singola o in raggruppamento per i comuni fino a 5000 abitanti, composto da un numero massimo di 5 Comuni ricadenti nella stessa Regione e geograficamente contigui.
Ciascun comune, sia in forma singola che in forma aggregata, può presentare una sola istanza di finanziamento o comparire in un solo raggruppamento.
Tra i principali elementi che caratterizzano il Progetto locale figurano la consultazione e il coinvolgimento delle comunità locali nelle fasi di ideazione, definizione, attuazione del Progetto e le forme di collaborazione, in essere o di prossima attivazione, tra il soggetto proponente e altri soggetti che, con diversi ruoli e funzioni, partecipano alla proposta progettuale:
- altri soggetti pubblici competenti per i temi e le iniziative progettuali quali, ad esempio, istituzioni culturali pubbliche, inclusi gli uffici periferici e le strutture territoriali del MiC e della Regione Siciliana titolari e/o gestori degli spazi, Aziende Pubbliche di servizi alla persona, Istituti scolastici, ecc.;
- imprese, associazioni, fondazioni, organizzazioni non profit, enti del terzo settore, e altri soggetti rappresentanti la società civile;
- università e centri di ricerca competenti sui temi interessati dal Progetto locale.
Le tipologie di intervento sono le seguenti:
- Recupero, riuso adattivo, adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico, allestimento degli spazi da dedicare a specifiche funzioni, attività, iniziative, servizi, purché strettamente correlati agli obiettivi del Progetto;
- Iniziative, attività e servizi culturali (incluse mostre, spettacoli dal vivo, attività audiovisive e cinematografiche, convegni, presentazioni, e altri momenti di confronto strutturato su tematiche rilevanti per le finalità dell’Avviso);
- Iniziative, attività e servizi per promuovere e diffondere e radicare un’educazione al patrimonio culturale, alle pratiche creative, artistiche e performative, all’immagine e alla lettura;
- Attività di informazione, promozione, comunicazione, compresa la creazione e l’implementazione di pagine web e canali social, prodotti multimediali, pubblicazioni;
- Attività di collaborazione intersettoriale, in particolare tra istituzioni competenti in materia di servizi nella cultura, nel sociale e nella salute (tematiche del «welfare culturale»).
Gli spazi fisici che possono ospitare i Progetti Locali dell’Avviso possono essere i seguenti:
- Luoghi della cultura a titolarità e/o gestione pubblica come da nozione di “sito culturale” definita a livello nazionale la misurazione delle realizzazioni dell’OS 4.6 (indicatore comune di output RCO77 del FESR); almeno 1 sito culturale per Progetto;
- Altri spazi a titolarità e/o gestione pubblica in condizione di sottoutilizzo o disuso, anche nell’ambito di edifici pubblici esistenti (es. scuole, ospedali, ecc.);
- Spazi aperti, ad uso collettivo, incluse ville, i parchi e i giardini, dove localizzare iniziative e servizi in grado di innescare nuovi processi partecipativi collegati alla cultura.
La dotazione finanziaria dell’Avviso è di 29,4 milioni di Euro, di cui è stato stimato un riparto indicativo su base regionale, che, però, non costituisce una preassegnazione delle risorse per regione, per il quale al Molise spetta almeno 1 Progetto Locale e una dotazione finanziaria di € 1.320.000,00.
Ciascun progetto locale dovrà avere un costo (valore della sovvenzione assegnata) compreso tra € 500.000,00 e € 1.200.000,00 (soglia massima). L’importo massimo può essere incrementato del 10% e, quindi, arrivare a € 1.320.000,00 nel caso di raggruppamento di più comuni.
Il contributo concedibile assume la forma di sovvenzione e copre fino al 100% dei costi ammissibili.
Tra le spese ammissibili rientrano:
- Recupero e adeguamento funzionale strutturale e impiantistico dei beni culturali (Limite massimo 30%);
- Consulenze e spese di progettazione (Limite massimo 25%);
- Personale dell’Ente proponente e dei partner di progetto;
- Spese generali (Limite massimo 10%).
Non sono ammissibili Progetti locali costituiti da soli interventi di recupero o allestimento di spazi, o singoli eventi. L’Avviso indica inoltre la percentuale massima di investimento finalizzato ad interventi materiali (esecuzione lavori).
I criteri di valutazione delle proposte sono i seguenti (massimo 90 punti):
- Fragilità e perifericità del Comune proponente, in base all’indice di fragilità comunale ISTAT e in base alla perifericità della Mappa delle Aree Interne 2020 (favoriti i Comuni periferici e ultra periferici);
- Capacità organizzativa e gestionale del proponente, e Governance del Progetto locale;
- Qualità della proposta progettuale;
- Qualità economico – finanziaria e sostenibilità del Progetto locale;
- Capacità del Progetto locale di contribuire ai target dell’Az. 4.6.1. del PN Cultura.
I criteri di premialità delle proposte sono i seguenti (massimo 10 punti):
- Cofinanziamento del piano finanziario del Progetto locale (facoltativo con la possibilità di ottenere la premialità);
- Capacità dei Progetti di promuovere la sostenibilità ambientale;
- Complementarietà con strategie, azioni previste da Programmi finanziati dal FESR o dal FSE +, altre fonti pubbliche;
- Sinergie e/o collegamenti con strategie, azioni interregionali, transfrontaliere e transnazionali.
Durante l’evento, poi, sono state presentate anche alcune buone pratiche che possono essere punto di riferimento nel caso si abbia intenzione di candidare un progetto, per le si forniscono i link per scoprire i progetti:
- Il Castello Volante, Corigliano D’Otranto (LE): https://ilcastellovolante.it/;
- Progetto “La memoria in scatola” – Biblioteche e Archivio storico Comune di Modena, Modena: https://asmo.cultura.gov.it/progetti/archivi-e-salute/la-scatola-della-memoria;
- Laboratorio urbano “Officina San Domenico”: https://www.andriapp.it/index.php?com=player&task=scheda&id=282.
Durante i precedenti eventi della Scuola nazionale patrimonio e attività culturali, nelle altre Regioni interessate dall’Avviso sono state presentate altre buone pratiche che si segnalano:
- Casa del Quartiere di San Salvario, Torino: https://www.casadelquartiere.it/;
- Progetto “Casamia” – Cooperativa Puntozero, Udine: https://leserre.co/it/;
- Zō – Centro Culture Contemporanee, Catania: https://www.zoculture.it/home/;
- Progetto “InclusivOpera” – Associazione Arena Sferisterio Teatro di Tradizione, Macerata: https://www.sferisterio.it/inclusivopera-2026;
- Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, Napoli: https://www.gaiola.org/;
- Farm Cultural Park, Favara (AG): https://www.farmculturalpark.com/;
- Progetto “Casa di Belmondo” – Le Seppie ETS, Belmondo Calabro (CS): https://larivoluzionedelleseppie.org/;
- La Luna e i Calanchi, Aliano (MT): https://comune.aliano.mt.it/novita/la-luna-e-i-calanchi-2026/;
- Friends of Molo San Vincenzo, Napoli: https://friendsofmolosanvincenzo.wordpress.com/;
- Ca – Centro per le Nuove Culture, Brescia Festival: https://morettocavour.com/;
- Caserma Archeologica, San Sepolcro (AR): https://www.casermarcheologica.it/;
- Viso a Viso Cooperativa di Comunità, Ostana (CN): https://www.visoaviso.it/.
Si segnala anche il progetto di una Unione dei Comuni, “Welfare Culturale in Valdichiana Senese”, Unione dei Comuni della Valdichiana Senese: https://www.welfareculturalevaldichiana.it/.
L’Azione 4.6.1. del PN Cultura 2021-2027 ricade nell’ambito della Priorità: 3. “Ampliamento della partecipazione culturale e rafforzamento di servizi ed iniziative di carattere culturale”, Obiettivo specifico: RSO4.6. “Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale (FESR)” del Programma.
La finalità è quella della realizzazione di progetti proposti dalle comunità locali diretti ad incrementare la partecipazione alla cultura quale presupposto per l’inclusione sociale e per una riduzione delle disuguaglianze e una ridistribuzione più equa della ricchezza insita nella conoscenza e nella creatività. Per gli scopi dell’azione, sono promosse forme di collaborazione e di partenariati pubblico-privati nelle forme previste dalle norme.
Sarà privilegiato un approccio partecipativo e laboratoriale, in grado di assicurare un effettivo e concreto coinvolgimento dei soggetti e dei target rilevanti, attraverso la definizione e realizzazione di Laboratori culturali per la costruzione di comunità creative nei diversi contesti regionali interessati dal Programma.
Saranno sostenuti progetti e iniziative afferenti a diversi filoni, di seguito descritti a titolo indicativo, che interessano aree urbane e piccoli centri delle aree rurali e interne caratterizzati da marginalità sociale, culturale ed economica. In particolare si intende:
- favorire nelle aree periferiche e marginali il recupero di spazi aperti ad uso collettivo e l’utilizzo di spazi in edifici pubblici esistenti, anche in disuso, per ospitare attività culturali e creative, promuovendo l’attivazione e/o la nascita di imprese culturali e creative innovative di quartiere o di comunità̀, creando dinamiche collaborative tra residenti, istituzioni pubbliche, istituzioni cognitive, soggetti del privato sociale, società̀ civile organizzata, artisti e creativi e/o altri soggetti pertinenti;
- promuovere il coinvolgimento diretto delle comunità locali, e in particolare dei giovani, dei piccoli centri localizzati in aree marginali ove è scarsa la vitalità culturale, in esperienze di produzione artistica attraverso l’interazione diretta con artisti (arti visive, performative, spettacolo dal vivo, cinema), e in stretto collegamento con le istituzioni culturali del Mezzogiorno, valorizzando la creazione culturale come mezzo e spazio di confronto per la ricostruzione delle identità dei luoghi.
Soggetto attuatore: Ministero della Cultura (MIC).
Fonte di finanziamento: Programma Nazionale Cultura 2021-2027 – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Potenziali beneficiari: Enti Locali dei territori delle regioni: Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Contatti: Ministero della Cultura (MIC) – Programma Nazionale Cultura 2021-2027.
Per maggiori informazioni e per approfondire: https://pncultura2127.cultura.gov.it/calendario-di-preavviso.
Il Funzionario Tecnico
Ing. Michele Mazzocco